Partenze NAIA 2018

Margherita Marconi, palleggiatrice marchigiana, ha partecipato alla prima edizione del nostro American College Volleyball Showcase nel giugno 2017. In quei giorni ha avuto la possibilità di incontrare student-athletes che già stavano studiando e giocando negli States, di allenarsi sotto la guida di allenatori americani e di conoscere più a fondo il sistema americano dei college. Poco tempo dopo questa esperienza Margherita ha deciso di voler tentare questa strada e a gennaio, dopo aver esaminato diverse proposte, ha scelto di diventare una Pirate: ha accettato l'offerta di Park University (nel Missouri), un'università che partecipa alla lega Naia e che quest'anno tenterà l'assalto al titolo essendo tra le prime 5 nel ranking nazionale della Naia

Anche Beatrice Formilan, libero veneto, ha preso parte allo Showcase nel 2017 ed anche lei, terminata questa esperienza, ha scelto di intraprendere il percorso per diventare una student-athlete negli USA. Per avere maggiori opportunità e per mostrare anche le sue qualità di attaccante durante la stagione 2017-18, mentre sta preparando i test internazionali da sostenere, Beatrice decide di affrontare il campionato da schiacciatrice. Arrivano delle proposte interessanti, ma alla fine si chiude il cerchio perfetto e tutto torna dove era iniziato: Beatrice era stata notata da una delle allenatrici presenti allo Showcase e, dopo aver conosciuto meglio il college e la sua coach, decide di accettare la sua offerta. Beatrice giocherà e studierà Computer Science con una borsa di studio sportiva presso la Xavier University of Louisiana.

In questa nuova avventura Beatrice non sarà da sola: è partita con lei, destinazione Xavier University of Louisiana anche un'altra atleta italiana, Elena Duru. Il percorso di Elena è stato ben diverso, ma si è concluso ugualmente con un volo per New Orleans. Quando abbiamo conosciuto Elena si era già diplomata e aveva iniziato a lavorare senza abbandonare comunque la pallavolo. Ha voluto darsi la possibilità di fare questa esperienza e la sua già buona conoscenza della lingua inglese le ha permesso di ottenere buonissimi risultati ai test. Oltre a questo però bisognava anche trovare un'opzione che conciliasse sia il livello sportivo sia quello accademico e l'opportunità di ricevere una buona borsa di studio. L'occasione perfetta arriva all'ultimo momento, ma come si dice "meglio tardi che mai": un major in Chemistry ed una campionato NAIA di Division 1 attendono Elena a Xula. 

Chi invece ha saputo letteralmente cogliere la palla al balzo è Irene Baroni. Ha partecipato alla seconda edizione del nostro Showcase a giugno mentre stava sostenendo gli esami di maturità: qui ha scoperto l'esistenza dell'opportunità di proseguire studi e sport in un college americano con una borsa di studio. Ai primi di luglio, appena finiti gli esami, abbiamo incontrato di nuovo Irene: aveva deciso di voler provare a partire al più presto. Un college in cerca di un'atleta con le sue caratteristiche c'era, mancava solo tutto il resto... Irene non aveva neanche il passaporto... ma come si dice, quando si vuole realmente raggiungere un obiettivo non si conoscono ostacoli: in sole tre settimane Irene riesce ad ottenere il punteggio richiesto all'esame Toefl, ad adempiere a tutte le pratiche burocratiche necessarie, a completare tutta la documentazione per l'admission, ottenere il visto e partire, destinazione Campbellsville University, Kentucky!